Donare moltiplica la vita
senza donazione non esiste il trapianto

A.I.D.O.
Caprino Bergamasco

Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule Gruppo Comunale "Giuseppe Decimo" Caprino B.sco
E' un'associazione di persone che accettano volontariamente in modo anonimo e gratuito di donare i propri organi, tessuti e cellule in caso di morte. E' una associazione apartitica, aconfessionale, interetnica, senza scopi di lucro, informata ai principi etici ed a quelli dettati dall’ordinamento giuridico dello Stato. La finalità dell'Associazione è di promuovere e rafforzare la solidarietà umana; Informare e sollecitare la coscienza dei cittadini sulla necessità della donazione di parti del proprio corpo, dopo la morte, per i trapianti ed innesti terapeutici; Promuovere la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi; Promuovere campagne di sensibilizzazione ed informazione;

Gruppo podistico
Caprino Bergamasco

Tutto nacque da un'idea di Angelo Mazzotta.
Nel 2004 con la collaborazione di Francesco Rota, Riccardo Valsecchi ed allora Presidente dell'A.i.d.o. Domenico Ginammi ci siamo dati da fare per mettere in pratica l'idea affidando l'incarico ad Alessio Austoni.
La prima marcia che abbiamo organizzato, denominata poi "1° Marcia Donatori Aido", in onore a tutti gli iscritti Aido e a coloro che hanno donato, è stata il 19 giugno del 2005. Alla manifestazione hanno partecipato più di 400 marciatori. Per la nostra prima esperienza è stata una enorme soddisfazione.
Se ripercorressimo quanto è stato fatto per individuare i vari percorsi, e se non fosse per l'entusiasmo ed il crederci, è certo che non avremmo fatto quanto è stato realizzato in tutti questi anni di iniziative.
CALENDARIO   EVENTI
27 settembre è la giornata nazionale del si per la donazione degli organi. È doveroso da parte di tutti noi cittadini riflettere per qualche minuto ed acconsertire di essere un domani dei potenziali donatori per coloro che nella vita soffrono e lottano contro dei mali incurabili.
30 agosto 2020 Percorso permanente per i mesi di settembre-ottobre di 12 km. Oltre al percorso segnalato lo scorso luglio dei 7 km per i limiti di contenimento del Covid-19 sulla distanza di sicurezza interpersonale e il divieto di assembramento necessarie per svolgere attività' ludica motoria e sportive, ora abbiamo segnalato anche un percorso di 12 km. Per non oltrepassare i confini comunali e con alcune modifiche del tracciato, il percorso esattamente è lungo 11,800 km). Come per il percorso dei 7 km, abbiamo segnalato con dei cartelli di indicazione anche il percorso dei 12 km e rimarrà indicato per tutto il mese di settembre ed ottobre. Il tracciato è libero a tutti, l’importante è mantenere sempre un comportamento di rispetto per il territorio, verso le persone e delle cose altrui ed ognuno è responsabile dei propri limiti e della propria condotta. Come per i 7 km, il percorso parte presso la piazza Vittorio Veneto (bar Pagani), quindi la via Vittorio Emanuele. attraversamento sulle strisce pedonali davanti alla parrocchiale di san Biagio, si prosegue a sinistra lungo il campo sportivo, il cimitero e poi giù per via Fibbia. In fondo alla via a sinistra una breve discesa sterrata per poi deviare ancora a sinistra sulla carrozzabile che porta verso località Bema. Prima delle proprietà private, a destra si supera un rigagnolo d’acqua e si sale un breve sentiero che va ad immettersi sul sentiero di pp Joannes XXIII che proviene da Pontida e sale a Celana. Ad Ombria, circa un km di asfalto per superare il collegio ed arrivare presso la chiesa di Celana. Con il percorso dei 7 km le strade si dividono, si sale a destra per via Calvario e si raggiunge la frazione di Gonfraleggio (Riviera di Pontida) percorrendo tutta la via S, Benedetto (5° Km). All’incrocio con via Alemanni e Colleoni, a sinistra si prende la carrareccia ed il sentiero che porta alla Forcella di Burligo. Se il fondo è bagnato prestate attenzione perché diventa scivoloso! Alla chiesina della Forcella si scende a sinistra fino a raggiungere Opreno (possibilità ristoro acqua), quindi su strada asfaltata per 500 mt si raggiunge la santella del Crocione e si entra a destra nuovamente nel bosco (9 Km). Dopo circa un km mantenendo sempre il sentiero sulla sinistra si scende alle stalle di Cambreno, si prende la carrareccia che collega via Prato e che sbuca presso la chiesa di Sant’Antonio. Si attraversa la via, si scende e si attraversa anche via Pozzoni per collegarti nuovamente in via Prada con il percorso dei 7 km. Da qui si scende in via Strada Vecchia; si attraversa nuovamente la strada di via Pozzoni e per duecento metri sul provinciale in via Cà de Olfi. Quindi verso il centro di Caprino B.sco. Come anticipato la volta precedente, il percorso, ognuno è libero di effettuarlo, di iniziarlo e di terminarlo come e dove vuole. Si raccomandano scarpe adatte al percorso (sentieri e mulattiere). Come già scritto, il percorso è stato preparato per potere movimentare i propri spazi, camminare nella natura ed allenare il proprio corpo, e NON PER GLI IMBECILLI CHE DIVELGONO I CARTELLI o che ABBANDONANO I RIFIUTI LUNGO I SENTIERI. Per il Gruppo è motivazione per mantenere vitale lo scopo dell’Associazione. https://www.relive.cc/view/vdvmQXD4Lxv https://connect.garmin.com/modern/activity/5461518681
1 luglio 2020 Percorso permanente luglio-agosto di 7 km Visto i limiti che il Covid-19 ci ha causato in questi ultimi mesi, anche con la sospensione temporale di organizzare delle attività di aggregazione e sportive, il G.P. Aido di Caprino B.sco in queste settimane ha ben pensato di segnalare con appositi cartelli di indicazione il percorso dei 7 km, circuito compreso nelle precedenti manifestazioni ludico motorie. Il percorso recentemente pulito rimarrà segnalato per tutto il mese di luglio ed agosto, è libero a tutti, mantenendo sempre un comportamento di rispetto verso le persone, le cose altrui e sotto propria responsabilità di rischio e di condotta. Il percorso avrebbe inizio presso la piazza Vittorio Veneto (bar Pagani), quindi la via Vittorio Emanuele, attraversamento sulle strisce pedonali davanti alla parrocchiale di san Biagio, proseguimento a sinistra per il campo sportivo, il cimitero e giù in via Fibbia. Sulla sinistra breve discesa sterrata per poi deviare ancora a sinistra sulla carrozzabile che porta verso località Bema. Prima delle proprietà private, deviazione a destra su un breve sentiero che va ad immettersi sul sentiero di pp Joannes XXIII che proviene da Cà de Rizzi e sale a Celana. Ad Ombria, tre km di asfalto per superare il collegio e la chiesa di Celana e percorrere la via Agricoltura. In località Cà Canino si scende a sinistra lungo una mulattiera, dopo il ponte sul torrente si svolta a destra costeggiando il torrente per poi attraversarlo prima di salire verso i prati di Perlupario. Presso La Staffa, a sinistra per via Valletta, via Prada e poi scendere via Strada Vecchia; si attraversa la strada di via Pozzoni e poi per duecento metri sul provinciale in via Cà de Olfi. Quindi verso il centro di Caprino B.sco. Per quanto riguarda il percorso, ognuno è libero di effettuarlo, di iniziarlo e di terminarlo come e dove vuole. Il percorso è stato allestito per potere movimentare i propri spazi ed allenare il proprio corpo, ma anche per mantenere vitale lo scopo dell’Associazione. https://www.relive.cc/view/g32460284179
Domenica 19 aprile 2020 23* Giornata per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, promossa dal Ministero della Sanità, dal Centro Nazionale Trapianti e dalle Associazioni di settore. Diamo il Meglio di Noi. La celebrazione della Giornata della Donazione quest’anno assume un significato ancora più importante, quello di una piazza virtuale, al posto delle tante piazze reali che AIDO solitamente occupa in questa occasione, nella quale dobbiamo "stringerci tutti idealmente attorno ai tantissimi medici, infermieri e operatori sanitari che, anche in questo periodo di emergenza, continuano a lavorare per curare i tanti pazienti in lista di attesa per il trapianto". E con loro, AIDO e Fondazione Trapianti Onlus, lanciano l’appello alla solidarietà dei cittadini: “Io faccio la mia parte, tu puoi fare la tua. Di’ sì alla donazione” è il messaggio che anche noi sosteniamo con una foto delle tante torte che gli altri anni offrivamo presso il nostro gazebo e che quest'anno abbiamo cucinato e le le mostriamo in modo virtuale chiedendovi di firmare subito il tesserino del donatore scaricabile dal sito www.diamoilmegliodinoi.it.
19 aprile 2020 Giornata Nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti. Perché la tua volontà a donare sia rispettata, esprimi il tuo SÌ. La Giornata Nazionale per la donazione e il trapianto di organi e tessuti 2020, giunta alla 23^ edizione, è indetta per il prossimo 19 aprile. A causa dell’emergenza Covid19 tutti gli eventi nazionali, regionali e locali non potranno svolgersi come da tradizione (eventi in piazza, convegni, eventi sportivi, ecc.). L'emergenza sanitaria dettata dal Coronavirus richiede di adeguare la comunicazione al contesto sociale e informativo di queste settimane: la celebrazione e la comunicazione sulla Giornata Nazionale saranno pertanto inevitabilmente adattate al nuovo contesto. Celebreremo la Giornata Nazionale 2020 tutti insieme, soci, volontari, amici ed operatori sanitari, con strumenti e attività diverse, che tengano anche in considerazione l'impossibilità di mobilitare i volontari sul territorio in iniziative di informazione e sensibilizzazione sul tema. . Allo scopo è stata sviluppata una campagna web e social che, avendo come principali testimonial gli operatori sanitari del nostro sistema trapianti, intende rinnovare con maggiore vigore l'appello a diventare donatori di organi e tessuti. La campagna web e social "Io faccio la mia parte. Tu puoi fare la tua. Di' sì alla donazione di organi e tessuti" lanciata dal 14 aprile sui canali social del Centro Nazionale Trapianti e condivisa su quelli delle associazioni di settore, che potranno interagire con le pagine ufficiali di "Diamo il meglio di noi" Il cuore della Giornata Nazionale sarà un’iniziativa fotografica che avrà come soggetti e testimonial gli operatori sanitari della Rete Nazionale Trapianti e che sarà lanciata sui canali ufficiali della Campagna Diamo il Meglio di noi. L’iniziativa dovrà essere rilanciata da tutti coloro che, a diverso titolo, contribuiscono a salvare le vite dei tanti pazienti in attesa di trapianto.